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Come configurare Redis Object Cache per velocizzare WordPress

Gianluca Gentile · · 4 min di lettura

Come configurare Redis Object Cache per velocizzare WordPress

Ogni volta che WordPress carica una pagina, esegue decine di query al database per recuperare opzioni, dati dei plugin, metadati e contenuti. Il Redis Object Cache riduce drasticamente queste query memorizzando i risultati in memoria RAM, così WordPress non deve interrogare il database per ogni richiesta. In questa guida ti spiego come funziona e come configurarlo.

Cos’è Redis e come funziona con WordPress

Redis è un database in-memory che funziona come una cache ultra-veloce. I dati vengono memorizzati nella RAM del server invece che su disco, rendendo l’accesso migliaia di volte più veloce rispetto a MySQL. WordPress ha un sistema di Object Cache integrato che, per default, mantiene i dati in memoria solo per la durata della singola richiesta. Con Redis, questi dati persistono tra le richieste, eliminando query ripetitive al database.

Il risultato è un sito significativamente più veloce, specialmente per:

  • Siti con molti plugin: ogni plugin salva opzioni nel database. Con Redis, queste vengono lette dalla RAM.
  • WooCommerce: le pagine del negozio eseguono molte query per prodotti, prezzi e carrello.
  • Siti ad alto traffico: Redis riduce il carico sul database, permettendo di gestire più visitatori contemporaneamente.
  • Bacheca di amministrazione: la dashboard WordPress diventa molto più reattiva.

Verificare se il tuo hosting supporta Redis

Redis deve essere installato sul server. Non tutti gli hosting lo supportano:

  • Hosting gestiti premium (Kinsta, WP Engine, Cloudways): Redis è disponibile, spesso incluso nel piano o attivabile con un clic.
  • VPS e server dedicati: puoi installare Redis manualmente.
  • Hosting condivisi: la maggior parte non supporta Redis. Verifica con il tuo provider.

Per verificare se Redis è già installato sul server, accedi via SSH e digita:

redis-cli ping

Se ricevi la risposta PONG, Redis è installato e funzionante. Se ricevi un errore, Redis non è disponibile.

Installare Redis su un VPS

Se hai un VPS con Ubuntu/Debian, installa Redis con:

sudo apt update
sudo apt install redis-server

Dopo l’installazione, Redis si avvia automaticamente. Verifica che funzioni con redis-cli ping. Per sicurezza, assicurati che Redis ascolti solo su localhost modificando /etc/redis/redis.conf:

bind 127.0.0.1
protected-mode yes

Riavvia Redis con sudo systemctl restart redis dopo le modifiche.

Installare il plugin Redis Object Cache

Una volta che Redis è attivo sul server, devi collegare WordPress ad esso:

  1. Installa il plugin Redis Object Cache di Till Kruss dalla bacheca WordPress.
  2. Aggiungi questa riga nel file wp-config.php, prima della riga “That’s all, stop editing!”:
define('WP_REDIS_HOST', '127.0.0.1');
define('WP_REDIS_PORT', 6379);
  1. Vai in Impostazioni → Redis nella bacheca WordPress.
  2. Clicca su Enable Object Cache.

Il plugin crea un file object-cache.php nella cartella wp-content/ che sostituisce l’object cache predefinito di WordPress con Redis.

Configurazione avanzata

Per siti con esigenze specifiche, puoi personalizzare la configurazione in wp-config.php:

// Prefisso per evitare conflitti se più siti usano lo stesso Redis
define('WP_REDIS_PREFIX', 'miosito_');

// Timeout di connessione in secondi
define('WP_REDIS_TIMEOUT', 1);

// Tempo massimo di lettura in secondi
define('WP_REDIS_READ_TIMEOUT', 1);

// Database Redis (0-15, utile per separare i siti)
define('WP_REDIS_DATABASE', 0);

Se gestisci più siti WordPress sullo stesso server, usa un database Redis diverso o un prefisso diverso per ciascuno. Altrimenti le cache dei siti si mescolano.

Verificare che Redis funzioni

Dopo l’attivazione, verifica che Redis stia effettivamente memorizzando i dati:

Dalla bacheca: vai in Impostazioni → Redis. Dovresti vedere lo stato “Connected” e le statistiche su hit e miss della cache.

Da riga di comando:

redis-cli info stats | grep keyspace
redis-cli info memory | grep used_memory_human

Il primo comando mostra quante chiavi sono memorizzate. Il secondo mostra quanta memoria sta usando Redis. Se i valori crescono dopo aver navigato il sito, Redis sta funzionando.

Puoi anche monitorare le operazioni in tempo reale con:

redis-cli monitor

Questo comando mostra ogni operazione Redis in tempo reale. Naviga il sito e vedrai le letture e scritture nella cache.

Redis vs Memcached: quale scegliere

Un’alternativa a Redis è Memcached. Entrambi sono cache in-memory, ma ci sono differenze:

  • Redis supporta strutture dati complesse, persistenza su disco e replicazione. È più versatile.
  • Memcached è più semplice e può essere leggermente più veloce per cache semplici.

Per WordPress, Redis è la scelta consigliata perché il plugin Redis Object Cache è più maturo, meglio mantenuto e offre più funzionalità di monitoraggio.

Serve assistenza?

Se vuoi configurare Redis Object Cache sul tuo server per velocizzare WordPress, il team di SoccorsoWP può installare e configurare tutto per te. Apri un ticket e migliora le prestazioni del tuo sito.

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