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Come migrare WordPress su un nuovo hosting senza downtime

Gianluca Gentile · · 5 min di lettura

Come migrare WordPress su un nuovo hosting senza downtime

Cambiare hosting è un’operazione che prima o poi ogni proprietario di un sito WordPress deve affrontare. Che sia per prestazioni migliori, costi più bassi o supporto più reattivo, la migrazione di WordPress può sembrare complessa ma con il metodo giusto puoi farla senza perdere dati e con zero tempi di inattività. In questa guida ti spiego il processo passo passo.

Preparazione prima della migrazione

Prima di iniziare la migrazione, completa questi passaggi preparatori:

  • Backup completo: fai un backup di tutti i file e del database. Anche se la migrazione andrà a buon fine, avere un backup ti dà la sicurezza di poter tornare indietro.
  • Annota le configurazioni: segna la versione PHP, i moduli attivi, i limiti di memoria e le impostazioni personalizzate del server attuale. Il nuovo hosting deve supportare le stesse configurazioni.
  • Verifica lo spazio: controlla che il nuovo hosting abbia spazio sufficiente per tutti i file e il database del tuo sito.
  • Non disdire il vecchio hosting: mantienilo attivo fino a quando la migrazione non è completata e verificata. Ti serve come fallback.

Metodo 1: migrazione con plugin

Il modo più semplice per migrare WordPress è usare un plugin dedicato. All-in-One WP Migration è il più popolare:

  1. Installa il plugin sul sito di origine e clicca su Esporta.
  2. Scegli “File” come destinazione. Il plugin crea un archivio con file, database, temi, plugin e media.
  3. Sul nuovo hosting, installa WordPress pulito e poi installa lo stesso plugin.
  4. Vai su Importa e carica il file esportato.
  5. Il plugin sovrascrive l’installazione pulita con il tuo sito completo.

La versione gratuita ha un limite di 512 MB per l’importazione. Per siti più grandi, puoi acquistare l’estensione Unlimited o usare un metodo manuale.

Metodo 2: migrazione manuale via FTP e phpMyAdmin

Per siti grandi o quando vuoi controllo totale, la migrazione manuale è la scelta migliore:

Passo 1: Esporta il database. Accedi a phpMyAdmin sul vecchio hosting, seleziona il database di WordPress e clicca su Esporta. Scegli il formato SQL e scarica il file.

Passo 2: Copia i file. Via FTP, scarica tutta la cartella del sito dal vecchio hosting. Assicurati di includere i file nascosti come .htaccess.

Passo 3: Crea il database sul nuovo hosting. Dal pannello di controllo del nuovo hosting, crea un nuovo database MySQL, un nuovo utente e assegna tutti i privilegi all’utente sul database.

Passo 4: Importa il database. Accedi a phpMyAdmin sul nuovo hosting e importa il file SQL scaricato nel nuovo database.

Passo 5: Aggiorna wp-config.php. Modifica il file wp-config.php con le nuove credenziali del database:

define('DB_NAME', 'nuovo_database');
define('DB_USER', 'nuovo_utente');
define('DB_PASSWORD', 'nuova_password');
define('DB_HOST', 'localhost');

Passo 6: Carica i file. Via FTP, carica tutti i file nella directory del sito sul nuovo hosting.

Aggiornare i DNS senza downtime

Questa è la fase più critica. Per evitare tempi di inattività:

  1. Testa il sito sul nuovo hosting prima di cambiare i DNS. Puoi farlo modificando il file hosts del tuo computer per puntare il dominio all’IP del nuovo server.
  2. Abbassa il TTL dei DNS a 300 secondi (5 minuti) almeno 24 ore prima della migrazione. Così quando cambierai i DNS, la propagazione sarà molto più veloce.
  3. Aggiorna i record DNS per puntare al nuovo server. Con un TTL basso, la maggior parte dei visitatori vedrà il nuovo server entro pochi minuti.
  4. Aspetta la propagazione completa (fino a 48 ore in casi rari) prima di disattivare il vecchio hosting.

Durante la propagazione DNS, alcuni visitatori vedranno il vecchio server e altri il nuovo. Per questo è importante che entrambi i server siano attivi e funzionanti.

Metodo 3: migrazione con WP-CLI

Se hai accesso SSH a entrambi i server, WP-CLI rende la migrazione veloce e affidabile:

wp db export backup.sql
rsync -avz /path/sito/ utente@nuovo-server:/path/sito/
wp db import backup.sql --path=/path/sito/

Dopo l’importazione, aggiorna gli URL se il dominio o il percorso cambiano:

wp search-replace 'https://vecchio-dominio.com' 'https://nuovo-dominio.com' --all-tables

Il comando search-replace di WP-CLI gestisce correttamente anche i dati serializzati nel database, cosa che un semplice trova-e-sostituisci SQL non fa.

Verifiche post-migrazione

Dopo la migrazione, controlla questi elementi:

  • Homepage e pagine principali: naviga il sito e verifica che tutte le pagine si carichino correttamente.
  • Immagini e media: controlla che le immagini appaiano. I percorsi rotti sono l’errore più comune dopo una migrazione.
  • Permalink: vai in Impostazioni → Permalink e clicca “Salva modifiche” senza cambiare nulla. Questo rigenera il file .htaccess.
  • SSL: se il vecchio hosting aveva SSL, configura il certificato anche sul nuovo server prima di cambiare i DNS.
  • Email: se il sito invia email (form contatti, notifiche), verifica che funzionino sul nuovo server.
  • Cron jobs: se avevi cron personalizzati, riconfigurali sul nuovo hosting.

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