Domande frequenti

Le risposte, tutte in un posto

Cinquanta domande vere, quelle che ci fanno davvero. Scrivi una parola e trovi la tua: cerca anche dentro le risposte, non solo nei titoli.

Come funziona il servizio vedi il servizio →

Cos'è SoccorsoWP e come funziona?

SoccorsoWP è il servizio di assistenza e manutenzione WordPress di G Tech Group. Ci occupiamo di aggiornamenti, sicurezza, backup, performance e risoluzione problemi del tuo sito WordPress, così tu puoi concentrarti sul tuo business.

Quanto tempo ci vuole per risolvere un problema?

I tempi dipendono dalla complessità del problema. Per interventi urgenti come rimozione malware o siti down, interveniamo entro poche ore. Per il piano Enterprise il tempo di risposta garantito è inferiore a 2 ore.

I prezzi includono l'IVA?

No, i prezzi indicati sono al netto dell'IVA (22%). La fattura verrà emessa con IVA italiana al 22%.

Posso cambiare piano in qualsiasi momento?

Sì, puoi effettuare un upgrade del piano in qualsiasi momento. La differenza verrà calcolata in modo proporzionale al periodo rimanente.

Supportate tutti i tipi di hosting?

Sì, lavoriamo con qualsiasi provider di hosting: shared, VPS, dedicato o cloud. Abbiamo esperienza con tutti i principali provider italiani e internazionali.

Cosa succede se il mio sito viene hackerato?

Con i piani Professional ed Enterprise, la rimozione malware è inclusa. Effettuiamo pulizia completa del codice, aggiornamento di tutte le credenziali, hardening della sicurezza e monitoring post-intervento.

Come posso aprire un ticket di assistenza?

Puoi aprire un ticket direttamente dalla pagina Ticket del nostro sito, oppure inviarci un'email a info@soccorsowp.it. Riceverai conferma immediata e il nostro team ti ricontatterà nel più breve tempo possibile.

Offrite assistenza anche per WooCommerce?

Assolutamente sì. Gestiamo manutenzione e assistenza completa per siti WooCommerce, inclusi aggiornamenti del plugin, compatibilità gateway di pagamento e ottimizzazione delle performance del negozio.

Quanto ci vuole ad attivare il servizio?

Dal momento in cui ci dai gli accessi, di solito è questione di ore: installiamo il nostro plugin di collegamento, facciamo una prima scansione per vedere com'è messo il sito e da lì il monitoraggio è attivo. Se la scansione trova problemi che vanno risolti prima — un sito compromesso, aggiornamenti fermi da anni — te lo diciamo con un preventivo separato prima di procedere.

Fate anche siti nuovi?

Il nostro mestiere è tenere in piedi siti che esistono già, non realizzarne di nuovi. Sviluppiamo però funzioni su misura sui siti che seguiamo, quando nessun plugin esistente risolve il problema.

Se un giorno voglio andarmene, cosa succede?

Te ne vai. Gli accessi restano tuoi dal primo giorno — non li intestiamo mai a noi — e disinstallare il nostro plugin di collegamento è questione di un clic. I backup che abbiamo fatto te li consegniamo. Non c'è nessun meccanismo che ti tenga legato: se resti è perché ti conviene.

Cosa vi serve per iniziare?

L'accesso da amministratore a WordPress e, per gli interventi più tecnici, quello al pannello dell'hosting o via FTP. Puoi crearci un utente dedicato invece di darci il tuo: anzi, è quello che consigliamo. Quando il rapporto finisce, quell'utente si cancella e hai la certezza di aver chiuso tutto.

Chi vede i dati dei miei clienti?

Solo i tecnici che lavorano sul tuo sito, e solo quando serve. Nei backup che facciamo il database c'è per intero — è l'unico modo perché un backup serva davvero a qualcosa — quindi vengono conservati su spazio cifrato e con accesso limitato. Se tratti dati particolari e ti serve un accordo formale sul trattamento, si firma.

Prezzi e pagamenti vedi il servizio →

Come funziona la garanzia di rimborso?

Hai trenta giorni dall'intervento per dirci che non sei soddisfatto: rimborsiamo quanto hai pagato. Vale per i servizi di assistenza e manutenzione. Non rientrano i piani hosting, perché lì l'assistenza SoccorsoWP è già compresa nel canone e le risorse del server vengono impegnate dal primo giorno. La garanzia si somma al diritto di recesso previsto dalla legge per i consumatori.

Il prezzo è per sito o per cliente?

Per sito. Se ne hai più di uno se ne parla insieme: la manutenzione di cinque siti simili costa meno di cinque volte quella di uno, perché molto del lavoro si fa una volta sola.

Ci sono costi che compaiono dopo?

Dal canone no. Restano fuori tre cose, e le diciamo prima: le licenze dei plugin a pagamento che il tuo sito già usa, l'hosting, e gli interventi di ripristino se il sito parte da una situazione compromessa. Su quest'ultimo punto il preventivo arriva prima di iniziare.

Posso cambiare piano?

Sì, in qualsiasi momento. Passando a un piano superiore si paga la differenza per il periodo restante; passando a uno inferiore il cambio parte dal rinnovo.

Cosa succede se il sito si rompe fuori orario?

Il monitoraggio controlla i siti anche di notte e nei weekend, e l'avviso parte da solo. Sul piano Enterprise la risposta è garantita entro due ore; sugli altri gli interventi urgenti hanno comunque la precedenza sulla manutenzione ordinaria.

Serve cambiare hosting o passare a voi?

No, e non insistiamo: lavoriamo su qualunque hosting, quindi non serve spostare niente per affidarci il sito. Se poi il server risultasse davvero il limite te lo diciamo con i dati alla mano, e in quel caso abbiamo anche un hosting WordPress che include già l'assistenza SoccorsoWP nel canone. Ma la scelta resta tua.

E se il mio sito non l'avete fatto voi?

È il caso più comune. La maggior parte dei siti che seguiamo sono stati realizzati da altri, spesso anni prima. Non serve che sia costruito come lo avremmo costruito noi: si parte da com'è.

Come si paga?

Con fattura annuale. Apri un ticket indicando il piano e il sito: verifichiamo che sia in condizioni normali, poi attiviamo.

Sito che non funziona vedi il servizio →

WordPress mi ha mandato un'email sull'errore: serve a qualcosa?

Serve moltissimo, ed è la prima cosa da guardare. Quell'email contiene il nome del plugin o del tema che ha generato l'errore e un link alla modalità di ripristino, che ti fa entrare in bacheca anche con il sito offline per disattivarlo. Se l'indirizzo dell'amministratore non è più valido — capita spesso su siti vecchi — quell'email non arriva a nessuno, e allora si procede dai file.

Quanto ci vuole per rimettere online il sito?

Dipende da cosa si è rotto. Un errore da plugin o un sito bloccato in manutenzione si risolvono in genere entro poche ore dalla presa in carico. Un database danneggiato o un sito compromesso richiedono più tempo, perché va verificato che non resti nulla di rotto o di malevolo. La prima risposta arriva mediamente in meno di due ore.

Perderò i contenuti del sito?

Nella grandissima parte dei casi no: quando un sito WordPress non funziona i contenuti sono ancora tutti nel database, è il modo in cui vengono letti o mostrati a essersi rotto. In ogni caso la prima cosa che facciamo è una copia completa, quindi si può sempre tornare indietro.

Serve che vi dia gli accessi al sito?

Sì, servono gli accessi all'amministrazione di WordPress e, per i problemi più seri, quelli al pannello dell'hosting o via FTP/SSH. Se non riesci più a entrare tu, spesso possiamo rientrare comunque partendo dall'hosting.

Intervenite anche se il sito non l'avete fatto voi?

Sì. La maggior parte dei siti che sistemiamo sono stati realizzati da altri, spesso anni prima. Non serve che il sito sia nostro, né che sia in manutenzione con noi.

E se il problema è l'hosting e non WordPress?

Capita spesso, ed è parte della diagnosi distinguerlo. Se la causa è il server — risorse esaurite, PHP incompatibile, disco pieno — te lo diciamo con i dati in mano, così puoi parlare con l'hosting sapendo esattamente cosa chiedere. Dove abbiamo accesso, interveniamo direttamente.

Quanto costa?

Gli interventi urgenti si quotano sul caso, perché rimettere online un sito bloccato in manutenzione e recuperare un database danneggiato non sono lo stesso lavoro. I piani di assistenza continuativa partono da 99 € all'anno e includono gli interventi ordinari. Apri un ticket descrivendo il sintomo: ti diciamo cosa serve prima di iniziare. E hai trenta giorni dall'intervento per chiedere il rimborso se non è andata come doveva.

Intervenite anche di notte o nei weekend?

Il monitoraggio controlla i siti ventiquattro ore su ventiquattro e l'avviso parte da solo, anche di domenica. Gli interventi urgenti hanno la precedenza sulla manutenzione ordinaria; sul piano Enterprise la risposta è garantita entro due ore.

Velocità e prestazioni vedi il servizio →

Di quanto può migliorare il mio sito?

Dipende da dov'è il problema. Su siti mai ottimizzati i margini sono spesso ampi, perché le cause più pesanti — immagini enormi e assenza di cache — sono anche le più semplici da correggere. Su un sito già curato i margini si restringono e il lavoro si sposta sull'hosting o sull'impianto del tema. Lo diciamo dopo aver misurato, non prima.

Devo cambiare hosting?

Non necessariamente, ed è una delle prime cose che verifichiamo. Spesso un sito considerato lento per colpa del server migliora moltissimo senza toccarlo. Se però il limite è davvero il server, te lo diciamo con i dati, così la spesa la fai sapendo perché.

Il sito rischia di rompersi?

È il rischio vero di questo tipo di intervento, ed è il motivo per cui facciamo un backup completo prima di iniziare e verifichiamo il funzionamento dopo ogni modifica. Se qualcosa non torna, si torna indietro.

Serve anche per la SEO?

La velocità è uno dei fattori che Google considera, e soprattutto incide su quante persone restano invece di tornare indietro. Non fa comparire un sito in prima pagina da solo, ma un sito lento parte svantaggiato.

Vale anche per WooCommerce?

Sì, e lì conta di più: su un negozio ogni secondo di attesa si traduce in carrelli abbandonati. Richiede però più attenzione, perché carrello, checkout e area cliente non devono mai finire in cache.

Backup e monitoraggio vedi il servizio →

Ogni quanto viene fatto il backup?

Dipende da quanto cambia il sito. Per un sito vetrina che si aggiorna di rado una copia settimanale è ragionevole; per un negozio che riceve ordini ogni giorno serve una frequenza più alta, perché il danno non è perdere le pagine ma perdere gli ordini. Si decide insieme guardando cosa produce il sito.

Dove finiscono i backup?

Su uno spazio esterno al server che ospita il sito, così restano disponibili anche quando il server non lo è. Le copie vecchie vengono ruotate: si conserva uno storico utile senza accumulare tutto per sempre.

Il mio hosting dice che i backup li fa già lui. Basta?

È meglio di niente, ma ha due limiti: spesso vivono sulla stessa infrastruttura del sito, e quasi mai puoi verificare tu che funzionino o recuperare un singolo file senza aprire un ticket. Avere una copia indipendente, che sai di poter usare, è un'altra cosa.

Il monitoraggio mi riempirà di email?

No, ed è una scelta precisa: gli avvisi sono raggruppati e un problema già segnalato non viene ripetuto a ogni controllo. Se ricevi un messaggio è perché c'è qualcosa da guardare.

Se il sito viene bucato, il backup basta a risolvere?

Non da solo. Ripristinare una copia precedente rimette in piedi il sito, ma se la porta d'ingresso è ancora aperta l'infezione torna. Dopo il ripristino va trovata e chiusa la falla.

WooCommerce e negozi online vedi il servizio →

Il negozio deve chiudere durante l'intervento?

Quasi mai. La maggior parte degli interventi si fa a negozio aperto. Quando serve una finestra di fermo — un ripristino, una migrazione — la concordiamo nella fascia oraria in cui vendi meno e dura il minimo indispensabile.

Rischio di perdere ordini o clienti?

È la preoccupazione giusta, ed è il motivo per cui su un negozio facciamo una copia completa immediatamente prima di toccare qualsiasi cosa: così l'unica finestra a rischio è quella dell'intervento, non l'intero storico. Ordini, clienti e prodotti restano dove sono.

Perché le email degli ordini finiscono nello spam?

Perché per impostazione predefinita WordPress le spedisce dal server del sito, senza autenticazione: per chi le riceve sono email che dicono di venire dal tuo dominio senza poterlo dimostrare. Si risolve facendole partire da un servizio di posta autenticato e sistemando i record del dominio.

Seguite anche negozi fatti da altri?

Sì, ed è il caso più comune. Non serve che il negozio l'abbiamo fatto noi, né che sia costruito come lo avremmo costruito noi: si parte da com'è.

Posso tenere il mio hosting?

Sì. Lavoriamo su qualunque hosting. Se le risorse del server sono davvero il limite — cosa che su un negozio si vede nei momenti di traffico — te lo diciamo con i dati, ma la scelta resta tua.

Cosa succede se il negozio si ferma di notte o nel weekend?

Il monitoraggio controlla il sito anche fuori orario e l'avviso parte da solo. Apri un ticket descrivendo cosa vedi: gli interventi sui negozi hanno priorità, perché il costo di un'ora di fermo è misurabile.

Il plugin SoccorsoWP vedi il servizio →

SoccorsoWP Connect è gratuito?

Sì, il plugin è scaricabile gratuitamente. Serve un account SoccorsoWP per collegarlo al pannello: la configurazione avviene incollando il codice di comunicazione fornito al momento dell'aggiunta del sito.

Cosa fa il plugin?

Collega il tuo sito WordPress al pannello SoccorsoWP e abilita backup automatici, scansioni di sicurezza (vulnerabilità e malware), monitoraggio di uptime e prestazioni, aggiornamenti gestiti di core, plugin e temi, modalità manutenzione e login rapido.

Come si aggiorna il plugin?

L'aggiornamento è self-hosted da SoccorsoWP: compare nella bacheca di WordPress come un normale plugin. Il pacchetto viene verificato con checksum SHA-256 prima dell'installazione e le sole release di sicurezza possono installarsi automaticamente.

Il plugin invia i miei dati a terzi?

No. Il plugin comunica solo con il pannello SoccorsoWP tramite messaggi firmati (HMAC) e non vende né condivide i tuoi dati con terze parti.

Con quali versioni è compatibile?

Richiede WordPress 5.8 o superiore e PHP 7.4 o superiore. È compatibile con WooCommerce (incluso HPOS), i principali page builder e i plugin di cache.

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