E-commerce
Assistenza WooCommerce: il negozio non può fermarsi
Su un sito vetrina un'ora di disservizio è un fastidio. Su un negozio è un'ora di ordini che non arrivano, e non tornano indietro. WooCommerce ha problemi suoi — pagamenti, email che non partono, checkout che si blocca — che un intervento WordPress generico non copre.
Interveniamo anche su negozi realizzati da altri.
I guasti che costano di più
Non sono quelli che si vedono. Sono quelli che il cliente incontra e tu scopri dopo giorni, guardando gli incassi.
Le email dell'ordine non arrivano
Il cliente paga e non riceve conferma; tu non ricevi la notifica. L'ordine c'è, ma nessuno lo sa. È il guasto più frequente e il più silenzioso: quasi sempre è il server che spedisce senza autenticazione e finisce nello spam.
Il pagamento non si completa
Il cliente arriva in fondo, paga, e l'ordine resta "in attesa" perché la conferma del gestore di pagamento non torna al sito. I soldi sono partiti ma l'ordine non risulta pagato.
Il carrello si svuota da solo
Quasi sempre è una cache impostata come se fosse un sito normale. Carrello, checkout e area cliente non devono mai essere messi in cache: se succede, i clienti vedono il carrello di qualcun altro o non vedono il proprio.
Il negozio rallenta quando c'è traffico
Proprio nei momenti che contano — un lancio, il Black Friday — il sito cede. Le pagine di catalogo e ricerca sono le più pesanti, e sono anche quelle che tutti aprono per prime.
Giacenze e prezzi sbagliati
Prodotti venduti che risultano ancora disponibili, o listini che non si aggiornano. Di solito è una sincronizzazione col gestionale che si è interrotta senza avvisare nessuno.
Un aggiornamento rompe il checkout
Su WooCommerce gli aggiornamenti sono più delicati: temi e plugin che modificano il processo d'acquisto si scontrano con le nuove versioni. E il pezzo che si rompe è proprio quello che incassa.
Il controllo che quasi nessuno fa: prova a completare un ordine vero sul tuo negozio, con una carta vera, almeno una volta al mese. È l'unico modo per accorgersi di un checkout rotto prima che se ne accorgano i clienti — che non ti scrivono per dirtelo, semplicemente comprano altrove.
Come lavoriamo su un negozio
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Prima gli ordini, poi tutto il resto
Se il negozio non incassa, si parte da lì: pagamenti, checkout, email di conferma. Il resto può aspettare mezz'ora, quello no.
- 2
Backup che comprende gli ordini
Su un negozio il backup di ieri non basta: nel frattempo sono arrivati ordini e clienti nuovi. Le copie vanno più frequenti, e prima di ogni intervento ne facciamo una.
- 3
Aggiornamenti provati, non sperati
Gli aggiornamenti che toccano il processo d'acquisto si verificano prima di applicarli, e dopo si controlla che si possa ancora comprare davvero.
- 4
Interveniamo negli orari giusti
Le operazioni che possono disturbare si programmano quando il negozio vende meno, non nel mezzo di una giornata di punta.
Domande frequenti
Il negozio deve chiudere durante l'intervento?
Quasi mai. La maggior parte degli interventi si fa a negozio aperto. Quando serve una finestra di fermo — un ripristino, una migrazione — la concordiamo nella fascia oraria in cui vendi meno e dura il minimo indispensabile.
Rischio di perdere ordini o clienti?
È la preoccupazione giusta, ed è il motivo per cui su un negozio facciamo una copia completa immediatamente prima di toccare qualsiasi cosa: così l'unica finestra a rischio è quella dell'intervento, non l'intero storico. Ordini, clienti e prodotti restano dove sono.
Perché le email degli ordini finiscono nello spam?
Perché per impostazione predefinita WordPress le spedisce dal server del sito, senza autenticazione: per chi le riceve sono email che dicono di venire dal tuo dominio senza poterlo dimostrare. Si risolve facendole partire da un servizio di posta autenticato e sistemando i record del dominio.
Seguite anche negozi fatti da altri?
Sì, ed è il caso più comune. Non serve che il negozio l'abbiamo fatto noi, né che sia costruito come lo avremmo costruito noi: si parte da com'è.
Posso tenere il mio hosting?
Sì. Lavoriamo su qualunque hosting. Se le risorse del server sono davvero il limite — cosa che su un negozio si vede nei momenti di traffico — te lo diciamo con i dati, ma la scelta resta tua.
Cosa succede se il negozio si ferma di notte o nel weekend?
Il monitoraggio controlla il sito anche fuori orario e l'avviso parte da solo. Apri un ticket descrivendo cosa vedi: gli interventi sui negozi hanno priorità, perché il costo di un'ora di fermo è misurabile.
Quanto ti costa un'ora di negozio fermo?
Se non lo sai, è già un buon motivo per parlarne. Raccontaci com'è messo il tuo WooCommerce: ti diciamo cosa sistemare per primo.
