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Domande Frequenti

Come tradurre un sito WordPress in più lingue

Gianluca Gentile · · 5 min di lettura

Come tradurre un sito WordPress in più lingue

Avere un sito WordPress multilingua ti permette di raggiungere un pubblico internazionale e aumentare il traffico da paesi diversi. Che tu voglia aggiungere l’inglese a un sito italiano o creare un sito in cinque lingue, WordPress offre diverse soluzioni. In questa guida ti spiego i metodi principali per tradurre il tuo sito, dai plugin più usati alla configurazione tecnica necessaria.

Plugin di traduzione vs WordPress Multisite

Ci sono due approcci principali per creare un sito multilingua con WordPress. Il primo è usare un plugin di traduzione che gestisce le diverse versioni linguistiche all’interno della stessa installazione WordPress. Il secondo è usare WordPress Multisite con un’installazione separata per ogni lingua. Per la maggior parte dei siti, un plugin di traduzione è la scelta più semplice e pratica. WordPress Multisite è consigliato solo per progetti molto grandi con team dedicati per ogni lingua.

WPML: il plugin multilingua professionale

WPML (WordPress Multilingual Plugin) è lo standard del settore per siti multilingua. È un plugin a pagamento (da 39 euro/anno) che offre la traduzione completa di pagine, articoli, categorie, tag, menu, widget e stringhe del tema. WPML crea una copia di ogni contenuto per ogni lingua, collegandole tra loro per la navigazione tra le versioni linguistiche.

La configurazione di base è semplice: installa WPML, scegli la lingua principale del sito e aggiungi le lingue desiderate. WPML aggiunge automaticamente un selettore di lingua nel menu o nel footer. Per tradurre un articolo, apri l’articolo originale e clicca sull’icona “+” accanto alla lingua di destinazione per creare la traduzione.

TranslatePress: traduzione visuale

TranslatePress offre un approccio diverso: traduci il sito direttamente dall’interfaccia front-end, vedendo l’aspetto finale della traduzione in tempo reale. Clicchi su un testo qualsiasi della pagina e scrivi la traduzione nel pannello laterale. Questo metodo è più intuitivo di WPML perché non devi navigare nella bacheca per trovare i contenuti da tradurre.

La versione gratuita supporta una lingua aggiuntiva, mentre la versione Pro (da 89 euro/anno) supporta lingue illimitate, URL SEO-friendly per ogni lingua e integrazione con traduzione automatica tramite Google Translate o DeepL. TranslatePress è ideale per siti piccoli e medi dove la semplicità d’uso è prioritaria.

Polylang: alternativa gratuita

Polylang è un plugin gratuito che copre le funzionalità di base per un sito multilingua. Permette di tradurre articoli, pagine, categorie, tag e menu. Ogni contenuto ha una versione per ogni lingua, collegata all’originale. L’interfaccia nella bacheca mostra colonne aggiuntive con le bandiere delle lingue disponibili, rendendo facile identificare quali contenuti mancano di traduzione.

Polylang non include traduzione automatica nella versione gratuita, ma si integra con il plugin a pagamento Polylang Pro (99 euro/anno) che aggiunge il supporto per tradurre le stringhe del tema, i widget e i blocchi personalizzati. Per chi ha bisogno di funzionalità di base senza costi, Polylang è un’ottima scelta.

Configurare gli URL multilingua per la SEO

La struttura degli URL è fondamentale per la SEO multilingua. Ci sono tre approcci:

  • Sottocartelle: esempio.com/en/, esempio.com/it/. È la soluzione più comune e consigliata per la SEO perché mantiene tutto sotto lo stesso dominio.
  • Sottodomini: en.esempio.com, it.esempio.com. Utile se le versioni linguistiche sono gestite da team diversi.
  • Domini separati: example.com, esempio.it. Ideale per brand con presenza locale forte in diversi paesi.

Indipendentemente dalla struttura scelta, configura i tag hreflang nel codice HTML. Questi tag indicano ai motori di ricerca quale versione linguistica mostrare agli utenti di ogni paese. WPML, TranslatePress e Polylang generano automaticamente i tag hreflang corretti.

Traduzione automatica vs manuale

I servizi di traduzione automatica come Google Translate e DeepL possono accelerare enormemente il processo di traduzione. WPML e TranslatePress si integrano con questi servizi per generare una bozza automatica che puoi poi rivedere e correggere. La traduzione automatica con revisione umana è il miglior compromesso tra velocità e qualità: il servizio automatico traduce il grosso del testo e tu correggi gli errori e adatti il tono.

Per contenuti critici come pagine di vendita, descrizioni prodotto e landing page, investi in una traduzione professionale. Per articoli del blog e contenuti informativi, la traduzione automatica con revisione è generalmente sufficiente.

Tradurre menu, widget e stringhe del tema

Tradurre solo gli articoli e le pagine non basta: anche i menu di navigazione, i widget, il footer e le stringhe del tema (come “Cerca”, “Leggi tutto”, “Lascia un commento”) devono essere tradotti. WPML gestisce questo aspetto con il suo modulo String Translation. TranslatePress lo fa automaticamente dall’interfaccia visuale. Con Polylang, devi creare menu separati per ogni lingua e assegnare ciascuno alla posizione corretta.

Prestazioni di un sito multilingua

Un sito multilingua richiede più risorse rispetto a uno monolingua: più contenuti nel database, più query per gestire le relazioni tra le traduzioni e più pagine da generare. Per mantenere buone prestazioni, usa un plugin di caching compatibile con il multilingua (la maggior parte lo è) e assicurati che il tuo hosting abbia risorse sufficienti. Se noti rallentamenti dopo aver aggiunto le traduzioni, considera un upgrade dell’hosting o l’implementazione di un CDN.

Serve aiuto con il multilingua?

Se vuoi creare un sito WordPress multilingua professionale con SEO ottimizzata per ogni lingua, il team di SoccorsoWP può configurare il plugin di traduzione, gli URL e i tag hreflang nel modo corretto. Apri un ticket e raggiungi il pubblico internazionale.

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