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Domande Frequenti

Come creare una pagina di errore 404 personalizzata in WordPress

Gianluca Gentile · · 5 min di lettura

Come creare una pagina di errore 404 personalizzata in WordPress

Quando un visitatore cerca una pagina che non esiste sul tuo sito, WordPress mostra una pagina di errore 404. La pagina 404 predefinita della maggior parte dei temi è spartana e poco utile: dice solo che la pagina non è stata trovata, senza offrire alternative. Una pagina 404 personalizzata può trasformare un’esperienza negativa in un’opportunità per guidare il visitatore verso i contenuti del tuo sito. In questa guida ti spiego come crearla.

Perché personalizzare la pagina 404

I visitatori arrivano su una pagina 404 per diversi motivi: un link rotto su un altro sito, un URL digitato male, una pagina che hai eliminato o spostato. Se vedono solo un messaggio generico di errore, chiudono il browser e se ne vanno. Una pagina 404 personalizzata invece li trattiene offrendo alternative utili:

  • Un campo di ricerca per trovare quello che cercavano.
  • Link alle pagine più importanti del sito (homepage, servizi, contatti).
  • Gli articoli più recenti o più popolari del blog.
  • Un messaggio amichevole che rassicura il visitatore e lo invita a esplorare il sito.

Una buona pagina 404 riduce la frequenza di rimbalzo e può recuperare visitatori che altrimenti sarebbero persi. Secondo diversi studi, un sito con una pagina 404 ben progettata può recuperare fino al 30% dei visitatori che avrebbero altrimenti abbandonato il sito immediatamente.

Modificare il template 404.php del tema

In WordPress, la pagina 404 è gestita dal file 404.php nella cartella del tema attivo. Per personalizzarla senza perdere le modifiche agli aggiornamenti del tema, copia il file 404.php dal tema genitore al tuo tema child e modificalo lì.

Un template 404.php efficace include:

<?php get_header(); ?>

<div class="error-404">
  <h1>Pagina non trovata</h1>
  <p>La pagina che stai cercando non esiste o è stata spostata. Prova a cercare quello che ti serve:</p>
  <?php get_search_form(); ?>
  <h2>Pagine utili</h2>
  <ul>
    <li><a href="<?php echo home_url(); ?>">Homepage</a></li>
    <li><a href="<?php echo home_url('/servizi/'); ?>">I nostri servizi</a></li>
    <li><a href="<?php echo home_url('/contatti/'); ?>">Contattaci</a></li>
  </ul>
  <h2>Ultimi articoli</h2>
  <ul>
    <?php wp_get_archives(array('type' => 'postbypost', 'limit' => 5)); ?>
  </ul>
</div>

<?php get_footer(); ?>

Questo template mostra un messaggio chiaro, un campo di ricerca, link utili e gli ultimi 5 articoli del blog, dando al visitatore molteplici opzioni per continuare la navigazione.

Personalizzare la 404 con il Full Site Editor

Se usi un tema a blocchi compatibile con il Full Site Editor, puoi personalizzare la pagina 404 senza toccare codice. Vai su Aspetto > Editor, poi nel menu laterale seleziona “Template” e cerca il template “Pagina 404”. Cliccaci sopra per modificarlo con l’editor a blocchi.

Puoi aggiungere qualsiasi blocco: un’immagine, un messaggio personalizzato, il blocco Ricerca, il blocco Ultimi articoli, pulsanti verso le pagine principali o persino un blocco con le categorie del blog. La modifica è visuale e immediata, senza bisogno di conoscere HTML o PHP. Quando hai finito, salva il template e verifica il risultato visitando un URL inesistente sul tuo sito come tuodominio.com/pagina-che-non-esiste.

Usare un plugin per la pagina 404

Se non vuoi modificare i file del tema e il tuo tema non supporta il Full Site Editor, puoi usare un plugin. 404page è un plugin gratuito che ti permette di creare una pagina 404 come qualsiasi altra pagina di WordPress, usando l’editor a blocchi Gutenberg. Installa il plugin, crea una nuova pagina con il contenuto desiderato e nelle impostazioni del plugin selezionala come pagina 404 personalizzata.

Questo approccio è il più semplice per chi non ha competenze tecniche: puoi usare qualsiasi blocco Gutenberg, aggiungere immagini, video, pulsanti e formattare il contenuto come preferisci.

Monitorare le pagine 404

Personalizzare la pagina 404 è importante, ma lo è anche capire perché i visitatori ci arrivano. Usa un plugin come Redirection per monitorare tutti gli errori 404 che si verificano sul tuo sito. Il plugin registra l’URL richiesto, il referrer (da dove arriva il visitatore) e la frequenza. Queste informazioni ti permettono di:

  • Creare redirect 301: se una vecchia pagina genera molte visite 404, reindirizzala verso la pagina più pertinente.
  • Correggere link rotti interni: se le 404 provengono da link interni al tuo sito, aggiorna quei link.
  • Contattare siti esterni: se un sito esterno linka a una pagina che non esiste più, puoi chiedere di aggiornare il link o creare un redirect.

Best practice per la pagina 404

Una pagina 404 efficace segue alcune regole fondamentali. Mantieni lo stesso design del resto del sito (header, footer, colori) per non disorientare il visitatore. Usa un tono amichevole e non tecnico: “Questa pagina non esiste” è meglio di “Errore HTTP 404”. Includi sempre un campo di ricerca e link alle sezioni principali. Non usare redirect automatici dalla 404 alla homepage: confondono i visitatori e sono penalizzati da Google. Infine, assicurati che il server restituisca effettivamente lo status code 404 (e non 200), altrimenti i motori di ricerca indicizzeranno la pagina di errore come contenuto reale.

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