Come programmare backup automatici WordPress con UpdraftPlus
UpdraftPlus è il plugin di backup più installato su WordPress, con oltre 3 milioni di siti attivi. La versione gratuita offre tutto il necessario per programmare backup automatici completi del tuo sito, con archiviazione su cloud. In questa guida ti spiego come configurarlo passo passo per avere backup automatici affidabili senza mai doverci pensare.
Installare e attivare UpdraftPlus
Dalla bacheca di WordPress, vai su Plugin > Aggiungi nuovo e cerca “UpdraftPlus”. Installa e attiva il plugin. Dopo l’attivazione, troverai la sezione UpdraftPlus in Impostazioni > Backup di UpdraftPlus. La dashboard del plugin mostra lo stato dell’ultimo backup, i backup disponibili e i pulsanti per le operazioni manuali.
Configurare la frequenza dei backup
Vai nella scheda Impostazioni del plugin. Le prime due opzioni sono le più importanti:
- Programma backup dei file: scegli la frequenza (giornaliero, settimanale, ogni 2 settimane, mensile) e il numero di copie da conservare. Per un blog attivo, il backup settimanale dei file con 4 copie conservate è un buon compromesso.
- Programma backup del database: il database cambia più frequentemente dei file, quindi conviene un backup giornaliero con 14-30 copie conservate. Il database pesa poco e il backup è veloce.
Una configurazione tipica prevede backup giornaliero del database (30 copie) e backup settimanale dei file (4 copie). Così hai un mese di cronologia del database e un mese di cronologia dei file, con un consumo di spazio ragionevole.
Scegliere il servizio di archiviazione cloud
Non salvare mai i backup sullo stesso server del sito: se il server ha un problema, perdi sia il sito che i backup. UpdraftPlus gratuito supporta diversi servizi cloud:
- Google Drive: 15 GB gratuiti, facile da configurare. Ottimo per siti piccoli e medi.
- Dropbox: 2 GB gratuiti (espandibili). Buono per siti leggeri.
- Amazon S3: pay-per-use, ideale per siti grandi con molti contenuti.
- UpdraftVault: il servizio cloud di UpdraftPlus, 1 GB gratuito per provarlo.
Per configurare Google Drive, selezionalo nelle impostazioni di UpdraftPlus, salva le impostazioni e segui il link di autorizzazione. Dovrai accedere al tuo account Google e autorizzare UpdraftPlus ad accedere a Google Drive. Dopo l’autorizzazione, i backup verranno caricati automaticamente in una cartella dedicata.
Cosa includere nel backup
Nella sezione “Includi nel backup dei file”, UpdraftPlus offre diverse opzioni:
- Plugin: sempre inclusi. Contengono il codice dei plugin installati.
- Temi: sempre inclusi. Contengono il tema attivo e quelli installati.
- Upload: sempre inclusi. Contengono tutte le immagini e i media del sito. Questa è generalmente la parte più grande del backup.
- Altre cartelle in wp-content: include cache, lingue e altre sottocartelle. Puoi escludere la cache per risparmiare spazio.
Per ridurre la dimensione del backup, puoi escludere la cartella cache aggiungendo cache nella lista delle esclusioni. I file di cache vengono rigenerati automaticamente e non servono nel backup.
Eseguire il primo backup manuale
Prima di affidarti alla programmazione automatica, esegui un backup manuale completo per verificare che tutto funzioni. Vai nella scheda principale di UpdraftPlus e clicca su “Backup adesso”. Seleziona “Includi il database” e “Includi i file” e avvia il backup. Il plugin mostrerà una barra di progresso con i dettagli delle operazioni in corso.
Al termine, verifica che il backup sia stato caricato correttamente sul servizio cloud. Controlla la cartella UpdraftPlus su Google Drive (o il servizio scelto) e assicurati che i file siano presenti. Un backup completo tipico è composto da più file zip: database, plugin, temi, uploads e other.
Testare il ripristino
Un backup non testato è come non avere un backup. UpdraftPlus rende il ripristino semplice: vai nella scheda “Backup esistenti”, trova il backup che vuoi ripristinare e clicca su “Ripristina”. Scegli quali componenti ripristinare (database, plugin, temi, uploads) e avvia il processo. Il plugin decomprime i file, li posiziona nelle cartelle corrette e importa il database.
Se possibile, testa il ripristino su un ambiente di staging prima di farlo sul sito in produzione. Molti hosting offrono ambienti di staging dove puoi provare il ripristino senza rischi. In alternativa, puoi installare WordPress in una sottocartella temporanea e testare lì il ripristino.
Ottimizzare i backup per siti grandi
Se il tuo sito ha molti gigabyte di media nella cartella uploads, i backup possono diventare molto grandi e lenti. Ecco alcune ottimizzazioni:
- Escludi file grandi: nelle impostazioni avanzate puoi escludere file sopra una certa dimensione, come video pesanti che non cambiano spesso.
- Backup incrementali (Premium): la versione Premium di UpdraftPlus supporta i backup incrementali, salvando solo i file modificati dopo il primo backup completo.
- Riduci la frequenza dei file: se la cartella uploads non cambia spesso, un backup dei file ogni 2 settimane può essere sufficiente, mantenendo il backup giornaliero del database.
Notifiche email
Nelle impostazioni di UpdraftPlus, attiva le notifiche email inserendo il tuo indirizzo nella sezione apposita. Riceverai un’email dopo ogni backup con lo stato (successo o errore) e le dimensioni dei file. Questo ti permette di sapere immediatamente se un backup fallisce, senza dover controllare manualmente la bacheca.
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