Come ripristinare un backup di WordPress: guida completa al disaster recovery
Avere un backup è solo metà del lavoro: sapere come ripristinarlo è l’altra metà. Quando il tuo sito viene hackerato, un aggiornamento va storto o cancelli qualcosa per errore, devi essere in grado di ripristinare il backup rapidamente e senza errori. In questa guida ti spiego i diversi metodi di ripristino e le verifiche da fare dopo.
Quando ripristinare un backup
Il ripristino da backup è necessario in questi scenari:
- Sito hackerato: il sito mostra contenuti non tuoi, redirect sospetti o malware. Ripristinare un backup precedente all’infezione è spesso più veloce e sicuro della pulizia manuale.
- Aggiornamento fallito: dopo un aggiornamento di WordPress, di un plugin o del tema, il sito non funziona più. Lo schermo bianco della morte è il sintomo più comune.
- Errore umano: hai cancellato pagine, articoli o impostazioni importanti per sbaglio.
- Migrazione fallita: il passaggio a un nuovo hosting non è andato a buon fine e il sito è corrotto.
- Corruzione del database: le tabelle del database sono danneggiate e il sito mostra errori.
Ripristino con UpdraftPlus
Se usi UpdraftPlus per i backup, il ripristino è semplice:
- Vai in Impostazioni → UpdraftPlus Backups → Backup esistenti.
- Trova il backup che vuoi ripristinare e clicca su Ripristina.
- Seleziona i componenti da ripristinare: Plugin, Temi, Upload, Altro e Database. Per un ripristino completo, seleziona tutto.
- Clicca su Ripristina e attendi il completamento.
- Dopo il ripristino, vai in Impostazioni → Permalink e clicca “Salva modifiche” per rigenerare le regole di rewrite.
Se non riesci ad accedere alla bacheca di WordPress, installa WordPress pulito, poi installa UpdraftPlus e importa il backup dallo storage remoto (Google Drive, Dropbox, ecc.).
Ripristino manuale del database
Se hai un backup del database in formato SQL, puoi ripristinarlo tramite phpMyAdmin:
- Accedi a phpMyAdmin dal pannello di controllo del tuo hosting.
- Seleziona il database di WordPress.
- Importante: prima di importare, seleziona tutte le tabelle esistenti e clicca su Elimina (Drop). Questo evita conflitti con i dati esistenti.
- Vai nella scheda Importa e carica il file SQL del backup.
- Clicca su Esegui e attendi il completamento.
Se il file SQL è troppo grande per phpMyAdmin (limite tipico 50-100 MB), puoi importarlo da riga di comando:
mysql -u utente -p nome_database < backup.sql
Ripristino manuale dei file
Per ripristinare i file del sito da un backup:
- Via FTP, scarica i file attuali del sito in una cartella di sicurezza locale (non cancellarli subito).
- Carica i file del backup nella directory del sito, sovrascrivendo quelli esistenti.
- Verifica che il file wp-config.php contenga le credenziali del database corrette per il server attuale.
- Controlla che il file .htaccess sia presente e contenga le regole corrette.
Se stai ripristinando su un server diverso da quello originale, aggiorna le credenziali del database in wp-config.php e, se il dominio è cambiato, esegui un search-replace nel database.
Ripristino con WP-CLI
Se hai accesso SSH, WP-CLI è il metodo più veloce:
wp db import backup.sql
Per ripristinare anche i file, decomprimi il backup e sincronizza:
tar xzf backup-files.tar.gz -C /path/sito/
Dopo il ripristino del database, svuota la cache:
wp cache flush wp rewrite flush
Verifiche post-ripristino
Dopo aver ripristinato il backup, esegui queste verifiche:
- Homepage: il sito si carica correttamente? Il layout è quello atteso?
- Articoli e pagine: naviga alcune pagine interne per verificare che i contenuti siano presenti.
- Media: le immagini si caricano? Controlla la libreria media nella bacheca.
- Plugin: tutti i plugin necessari sono attivi e funzionanti?
- Form di contatto: invia un messaggio di test per verificare che le email funzionino.
- E-commerce: se usi WooCommerce, verifica che i prodotti, il carrello e il checkout funzionino.
- Permalink: vai in Impostazioni → Permalink e salva per rigenerare le regole.
Creare un piano di disaster recovery
Non aspettare l’emergenza per pensare al ripristino. Prepara un piano che includa:
- Dove sono i backup: documenta dove vengono salvati i backup (quale servizio cloud, credenziali di accesso).
- Frequenza: ogni quanto vengono creati (database giornaliero, file settimanale).
- Procedura di ripristino: scrivi i passaggi da seguire, così puoi agire rapidamente anche sotto stress.
- Test periodici: ripristina un backup su un ambiente di staging almeno una volta al mese per verificare che i backup siano funzionanti.
- Contatti di emergenza: chi contattare se non riesci a ripristinare da solo (hosting, sviluppatore, SoccorsoWP).
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