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Come creare un footer personalizzato in WordPress

Gianluca Gentile · · 5 min di lettura

Come creare un footer personalizzato in WordPress

Il footer (piè di pagina) è presente su ogni pagina del tuo sito WordPress e rappresenta un’opportunità spesso sottovalutata. Un footer ben progettato include informazioni di contatto, link utili, policy legali e inviti all’azione. In questa guida ti spiego come personalizzare il footer di WordPress usando i metodi integrati nel tema, il Full Site Editor e i widget.

Cosa inserire nel footer

Un footer efficace contiene le informazioni che i visitatori cercano dopo aver esplorato il sito. Gli elementi più comuni e utili sono:

  • Informazioni aziendali: nome dell’azienda, indirizzo, partita IVA, numero di telefono e email.
  • Link di navigazione: le pagine principali del sito, i servizi e le categorie del blog.
  • Policy legali: link a Privacy Policy, Cookie Policy e Termini di servizio, obbligatori per legge.
  • Social media: icone con link ai profili social del business.
  • Copyright: l’anno corrente e il nome del proprietario del sito.
  • Call to action: un pulsante o un modulo di contatto per incentivare l’interazione.

Personalizzare il footer con i widget

La maggior parte dei temi WordPress classici gestisce il footer tramite widget. Vai su Aspetto > Widget e cerca le aree widget del footer (spesso chiamate “Footer 1”, “Footer 2”, “Footer 3”). Ogni area corrisponde a una colonna nel footer. Trascina i widget desiderati in ogni area:

  • Widget Testo: per inserire informazioni aziendali, indirizzo e contatti in formato libero.
  • Widget Menu di navigazione: per mostrare un menu con link alle pagine importanti.
  • Widget Icone social: molti temi includono un widget per i link ai social media.
  • Widget Immagine: per inserire il logo del sito nel footer.

Se il tuo tema ha una sola area widget nel footer, puoi creare un layout a colonne usando il widget “Colonne” dell’editor a blocchi o un widget HTML personalizzato con CSS flexbox.

Footer con il Full Site Editor

Se usi un tema a blocchi compatibile con il Full Site Editor, hai il massimo controllo sul footer. Vai su Aspetto > Editor e seleziona “Footer” dalla lista dei template parts. Puoi modificare il footer come qualsiasi altra parte del sito usando i blocchi Gutenberg.

Con il Full Site Editor puoi creare footer multi-riga, aggiungere immagini di sfondo, usare blocchi personalizzati e applicare stili diversi per desktop e mobile. Puoi anche creare footer diversi per pagine diverse: ad esempio, un footer completo per le pagine interne e uno minimale per le landing page. La flessibilità è totale e non richiede codice.

Rimuovere il credito “Powered by WordPress”

Molti temi mostrano la scritta “Powered by WordPress” o il credito del tema nel footer. Per rimuoverla in modo pulito, ci sono diversi approcci:

  • Opzione del tema: controlla nel Customizer (Aspetto > Personalizza) se il tema offre un’opzione per modificare o nascondere il credito nel footer.
  • CSS personalizzato: nascondi il credito con CSS nel Customizer: .site-info { display: none; }. Ispeziona l’elemento con gli strumenti del browser per trovare il selettore CSS corretto.
  • Tema child: copia il file footer.php dal tema genitore al tema child e modifica direttamente l’HTML.

Aggiungere il copyright dinamico

Invece di scrivere manualmente l’anno nel copyright (e doverlo aggiornare ogni gennaio), puoi renderlo dinamico. Nel widget testo del footer o nel file footer.php del tema child, usa questo codice PHP:

&copy; <?php echo date('Y'); ?> Nome Azienda. Tutti i diritti riservati.

Se non puoi inserire PHP nei widget, usa un plugin come Code Snippets per aggiungere uno shortcode personalizzato che restituisce l’anno corrente e usalo nel widget testo.

Footer sticky e fixed

Un footer sticky resta visibile in fondo alla finestra del browser anche quando il contenuto della pagina è più corto della schermata. Questo evita il problema del footer che “galleggia” a metà pagina su pagine con poco contenuto. Per implementarlo, aggiungi questo CSS:

body {
    display: flex;
    flex-direction: column;
    min-height: 100vh;
}
.site-content {
    flex: 1;
}

Un footer fixed, invece, resta sempre visibile durante lo scroll (simile a un header sticky). Questo approccio è utile per mostrare barre con promozioni, cookie banner o pulsanti di contatto, ma può essere fastidioso se il footer è grande. Usalo con parsimonia e assicurati che non copra contenuti importanti su mobile.

Ottimizzare il footer per la SEO

Il footer ha un impatto sulla SEO del sito. I link nel footer vengono seguiti dai motori di ricerca su ogni pagina, quindi scegli con attenzione cosa includere. Evita di riempire il footer con decine di link: concentrati sulle pagine più importanti. I link nel footer hanno un peso SEO inferiore rispetto a quelli nel contenuto, ma contribuiscono comunque alla struttura interna del sito.

Assicurati che il footer includa sempre i link alle policy legali (Privacy Policy e Cookie Policy): oltre ad essere obbligatori, Google li considera un segnale di affidabilità del sito. Aggiungi anche i dati strutturati dell’azienda (indirizzo, telefono) per migliorare la presenza nelle ricerche locali.

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