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Hosting WordPress condiviso vs VPS vs dedicato: quale scegliere per il tuo progetto

Gianluca Gentile · · 6 min di lettura

Hosting WordPress condiviso vs VPS vs dedicato: quale scegliere per il tuo progetto

Scegliere il tipo di hosting giusto per il tuo sito WordPress è una delle decisioni più importanti e spesso anche la più confusa. Condiviso, VPS o dedicato? Ogni opzione ha vantaggi e limiti, e la scelta sbagliata può costarti in performance, sicurezza e denaro. In questa guida confrontiamo le tre tipologie di hosting in modo diretto, con scenari reali per aiutarti a capire quale hosting WordPress è adatto al tuo progetto specifico, senza tecnicismi inutili.

Hosting condiviso: cos’è e per chi è adatto

Con l’hosting condiviso, il tuo sito vive su un server condiviso con centinaia di altri siti. Tutti utilizzano le stesse risorse: CPU, RAM, banda e spazio disco. È come vivere in un condominio: paghi poco, ma condividi tutto con i vicini.

Vantaggi

  • Costo minimo: da 3 a 15 euro al mese, è l’opzione più economica sul mercato.
  • Zero gestione tecnica: il provider si occupa di server, aggiornamenti di sistema e sicurezza dell’infrastruttura.
  • Pannello intuitivo: cPanel, Plesk o pannelli proprietari rendono la gestione accessibile anche ai principianti.
  • Installazione WordPress con un clic: quasi tutti i provider condivisi offrono auto-installer per WordPress.

Svantaggi

  • Risorse limitate e condivise: se un altro sito sullo stesso server ha un picco di traffico, il tuo rallenta. Non hai garanzia di performance costanti.
  • Nessun accesso root: non puoi personalizzare la configurazione del server (versione PHP personalizzata, moduli Apache/Nginx specifici, parametri MySQL avanzati).
  • Effetto “bad neighbor”: se un sito sullo stesso server viene compromesso o invia spam, l’IP del server può finire in blacklist, penalizzando anche le tue email.
  • Limiti rigidi: numero di processi PHP simultanei, tempo di esecuzione degli script e memoria spesso insufficienti per WooCommerce o siti con traffico medio.

Ideale per

Blog personali, siti vetrina con poco traffico (meno di 1.000 visite/giorno), progetti in fase di avvio con budget limitato e siti statici che non richiedono elaborazione pesante. Non è la scelta giusta se il sito è la tua fonte di reddito principale.

VPS (Virtual Private Server): il giusto compromesso

Un VPS è un server virtuale con risorse dedicate. Il server fisico è condiviso, ma ogni VPS ha CPU, RAM e spazio disco garantiti e isolati dagli altri. È come avere un appartamento nel condominio: le mura sono condivise, ma lo spazio interno è solo tuo.

Vantaggi

  • Risorse garantite: la RAM e la CPU assegnate sono sempre disponibili, indipendentemente da cosa fanno gli altri VPS sullo stesso server.
  • Scalabilità: puoi aumentare le risorse (RAM, CPU, disco) senza migrare, spesso con un clic dal pannello.
  • Accesso root: pieno controllo sul server per installare software, configurare PHP, ottimizzare MySQL e personalizzare tutto.
  • IP dedicato: il tuo sito ha un indirizzo IP esclusivo, importante per la reputazione email e la SEO.
  • Isolamento: i problemi di altri siti non impattano il tuo.

Svantaggi

  • Richiede competenze tecniche: un VPS non gestito (unmanaged) richiede che tu sappia configurare il server, aggiornare il sistema operativo, gestire il firewall e risolvere problemi a livello server.
  • Costo maggiore: da 20 a 80 euro al mese per un VPS di qualità, più se scegli un VPS managed.
  • Responsabilità sulla sicurezza: con un VPS non gestito, gli aggiornamenti di sicurezza del sistema operativo e la configurazione del firewall sono responsabilità tua.

Ideale per

Siti con traffico medio-alto (1.000-50.000 visite/giorno), e-commerce WooCommerce, siti con plugin pesanti o elaborazioni intensive, agenzie che ospitano più siti su un unico server e chiunque abbia bisogno di performance prevedibili e costanti.

Server dedicato: potenza massima

Con un server dedicato, hai un intero server fisico a tua disposizione. Nessuna condivisione, nessuna virtualizzazione: tutte le risorse della macchina sono esclusivamente per il tuo sito o i tuoi siti.

Vantaggi

  • Performance massime: tutta la potenza del server è tua. Nessun overhead di virtualizzazione.
  • Controllo totale: hardware, sistema operativo, software, configurazione di rete: decidi tutto tu.
  • Risorse illimitate (relativamente): puoi gestire centinaia di migliaia di visite e decine di siti pesanti.

Svantaggi

  • Costo elevato: da 80 a 500+ euro al mese. Richiede un budget significativo.
  • Gestione complessa: servono competenze sistemistiche avanzate o un amministratore di sistema dedicato.
  • Scalabilità limitata: per aumentare le risorse devi cambiare server fisico, un processo più lento e complesso rispetto a un VPS.
  • Backup e ridondanza: sei responsabile della strategia di disaster recovery. Se il server ha un guasto hardware, il recupero dipende interamente dalla tua infrastruttura di backup.

Ideale per

E-commerce ad alto traffico con migliaia di ordini giornalieri, portali con centinaia di migliaia di visitatori, piattaforme SaaS basate su WordPress, network multisite con decine di siti e aziende con requisiti di compliance che impongono isolamento completo dei dati.

La quarta opzione: hosting WordPress managed

Esiste una quarta via che merita attenzione: l’hosting WordPress managed. Provider come Kinsta, WP Engine e Cloudways offrono infrastruttura VPS o cloud con gestione completa specifica per WordPress:

  • Aggiornamenti automatici di WordPress, PHP e del server.
  • Cache e CDN integrati ottimizzati per WordPress.
  • Staging con un clic per testare le modifiche.
  • Supporto tecnico specializzato che conosce WordPress in profondità.
  • Sicurezza gestita: firewall, scansioni malware e protezione DDoS inclusi.

Il costo è superiore a un VPS non gestito (25-150 euro/mese), ma elimina completamente la necessità di competenze di amministrazione server. Per chi vuole performance da VPS senza la complessità tecnica, è spesso la scelta ottimale. Inoltre, il supporto specializzato di questi provider vale oro quando hai un problema urgente: parlare con qualcuno che capisce WordPress è infinitamente più produttivo che spiegare cos’è un plugin a un tecnico generico.

Come scegliere: la tabella decisionale

Ecco una guida rapida basata sul tuo scenario:

  • Blog personale, budget minimo: hosting condiviso con un buon provider (SiteGround, Bluehost).
  • Sito aziendale o blog professionale: VPS managed o hosting WordPress managed.
  • E-commerce WooCommerce: minimo VPS, idealmente hosting WordPress managed con staging integrato.
  • Agenzia con più siti: VPS con pannello (Plesk, cPanel) o reseller hosting.
  • Traffico molto alto o requisiti enterprise: server dedicato o cloud scalabile.

In caso di dubbio, inizia con un hosting managed di medio livello: puoi sempre scalare verso l’alto se le esigenze crescono, ma partire troppo in basso e dover migrare in emergenza perché il sito non regge il traffico è molto più costoso e stressante. Considera anche che il costo dell’hosting è una frazione del valore che il tuo sito genera: risparmiare 10 euro al mese su un hosting inadeguato quando il sito genera migliaia di euro di fatturato è un falso risparmio che prima o poi presenterà il conto.

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Ogni sito ha esigenze diverse e la scelta dell’hosting impatta direttamente su velocità, sicurezza e stabilità. Se non sei sicuro di quale soluzione sia adatta al tuo progetto, o se il tuo hosting attuale non ti soddisfa e vuoi migrare, il team di SoccorsoWP analizza le tue esigenze specifiche e ti consiglia la soluzione migliore. Ci occupiamo anche della migrazione completa senza downtime. Apri un ticket e fai la scelta giusta.

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