Tema WordPress non funziona dopo aggiornamento: risolvi subito

Uomo che osserva preoccupato lo schermo di un computer con interfaccia WordPress dopo aggiornamento

Tema WordPress non funziona dopo aggiornamento: risolvi subito

Hai appena aggiornato WordPress o il tuo tema e ora il sito sembra impazzito? Magari vedi la homepage tutta sformattata, messaggi di errore come “Il tema manca del foglio di stile style.css”, oppure una semplice schermata bianca. Se sei qui, probabilmente cerchi una soluzione rapida, chiara e definitiva a un tema WordPress che non funziona dopo aggiornamento. Questo è uno dei problemi più frustranti perché può lasciare il tuo sito inutilizzabile da un momento all’altro.

In questa guida ti accompagno passo dopo passo per individuare le cause reali dell’errore, risolverlo con procedure semplici ma efficaci e soprattutto prevenire che ricapiti in futuro. Non importa se sei alle prime armi o gestisci siti per lavoro: qui trovi soluzioni concrete, screenshot descritti e consigli basati su casi reali. Dopo la lettura, sarai in grado di ripristinare il tuo sito e lavorare con serenità.

Perché il Tema WordPress smette di funzionare dopo un aggiornamento?

Quando aggiorni WordPress, un tema o un plugin, possono verificarsi incompatibilità che rendono il tuo sito diverso da prima, a volte completamente inutilizzabile. La causa più comune è la modifica di funzioni interne (API) o librerie fondamentali come jQuery che non vengono più supportate dal tema attivo. Ma ci sono anche altri motivi tecnici:

  • Mancanza di compatibilità tra tema e versione di WordPress: ad esempio, temi sviluppati anni fa potrebbero non supportare le ultime API.
  • File danneggiati o mancanti: durante l’aggiornamento possono saltare file essenziali (come style.css).
  • Plugin in conflitto con il nuovo tema o la nuova versione: capita spesso se il tema utilizza funzioni “deprecated” (obsolete).
  • Cache del browser o del server che mostra ancora una vecchia versione delle pagine.
  • Errore nei permessi dei file: cartelle o file con permessi errati possono impedire al tema di funzionare correttamente dopo l’aggiornamento.

Quando riscontri uno di questi sintomi, la tentazione è sempre quella di tornare indietro. E invece puoi agire subito seguendo alcuni step mirati che ti guiderò adesso.

Controlla se manca il file style.css o altri file essenziali

Uno degli errori più frequenti che ricevo dai clienti G Tech Group è il famigerato messaggio “Nel tema manca il foglio di stile style.css”. Il file style.css è fondamentale: senza questo, WordPress non può nemmeno caricare il tema.

  1. Accedi via FTP o File Manager del tuo hosting (dal pannello cPanel troverai “Gestione file”).
  2. Vai nella cartella /wp-content/themes/ e apri la cartella del tuo tema attivo.
  3. Cerca il file style.css nella root della cartella. Deve essere presente e leggibile.
  4. Se manca, scarica una nuova copia del tema dal sito ufficiale o dal marketplace dove lo hai acquistato.
  5. Carica manualmente il file mancante nella cartella giusta tramite FTP/File Manager.
  6. Verifica anche la presenza dei file functions.php, index.php And screenshot.png.

⚠️ Attenzione: se hai modificato questi file manualmente senza child theme, potresti perdere personalizzazioni!

Dopo aver ripristinato i file mancanti, ricarica il sito e svuota la cache del browser per controllare se l’errore persiste. Se tutto è a posto ma il sito continua a essere sformattato, passa alla sezione successiva.

Disattiva i plugin per individuare conflitti dopo l’aggiornamento

Dopo ogni aggiornamento importante, i plugin possono diventare incompatibili con la nuova versione del tema. Un classico: aggiorni tutto e parte del sito smette di funzionare o compaiono strani errori. Ecco come testare velocemente se si tratta proprio di un conflitto tra plugin e tema.

  1. Accedi alla Dashboard di WordPress.
  2. Go up Plugin > Plugin installati.
  3. Seleziona tutti i plugin e scegli “Disattiva” dal menu azioni rapide.
  4. Ricarica la home page del sito in una finestra privata del browser.
  5. Se ora il sito appare normale, riattiva i plugin uno per volta, controllando ogni volta se compare l’errore.
  6. Quando il problema si ripresenta, hai trovato il plugin in conflitto. Prendi nota del suo nome!

Se non hai accesso all’area admin (per esempio se compare la schermata bianca), puoi disattivare tutti i plugin rinominando la cartella /wp-content/plugins/ in /wp-content/plugins.OFF/ tramite FTP. In questo modo WordPress smetterà automaticamente di caricare tutti i plugin. Dopo aver trovato quello problematico puoi eliminarlo o cercare un’alternativa aggiornata e compatibile.

Aggiorna correttamente il tema e usa sempre un child theme

Molti problemi si verificano perché si aggiorna direttamente un tema personalizzato senza usare un child theme. Cos’è? Un child theme è un “tema figlio” che eredita tutte le funzionalità dal tema principale ma consente personalizzazioni sicure, senza rischiare di perderle durante gli aggiornamenti.

  1. Verifica se stai usando un child theme: vai su Aspetto > Temi e controlla se nella descrizione appare “Child of…” oppure nella cartella /themes/ esiste una directory separata (es: “mio-tema-child”).
  2. Se usi solo il tema principale: crea subito un child theme seguendo la guida ufficiale (puoi usare plugin come “Child Theme Configurator” per velocizzare).
  3. Aggiorna il tema principale: scarica la versione aggiornata dal sito ufficiale o tramite Dashboard > Aspetto > Temi > Aggiorna.
  4. Dopo l’aggiornamento, verifica che le personalizzazioni siano ancora presenti grazie al child theme.
  5. Se hai modifiche direttamente nel tema principale, recuperale prima dell’aggiornamento (backup!)
  6. Svuota la cache del browser e della CDN se usata (Cloudflare, ecc.), poi controlla l’aspetto del sito.

Crea sempre una copia completa del sito prima di ogni aggiornamento importante: puoi usare plugin come UpdraftPlus o fare backup manuale via FTP + export database.

Mani che digitano su tastiera di un computer desktop con interfaccia di gestione plugin aperta sullo schermo

Cancella cache, CDN e resetta i permessi dei file

A volte il problema è solo… la cache! Dopo gli aggiornamenti capita spesso che browser, plugin di caching (come WP Super Cache, W3 Total Cache) o servizi CDN continuino a mostrare versioni vecchie delle pagine e dei file CSS/JS. Inoltre, i permessi errati dei file possono impedire la corretta lettura del tema.

  1. Svuota la cache del browser: premi Ctrl+F5 (Windows) o Cmd+Shift+R (Mac) sulla homepage.
  2. Svuota la cache dei plugin: vai su Bacheca > Impostazioni > (nome del plugin caching) > Svuota tutta la cache.
  3. Svuota la cache della CDN: accedi al pannello (es. Cloudflare), seleziona “Purge everything”.
  4. Verifica i permessi dei file e cartelle: tramite FTP, controlla che i file siano a 644 e le cartelle a 755. Puoi farlo cliccando col tasto destro, scegliendo “Permessi” (o “CHMOD”).
  5. Dopo queste operazioni, ricarica il sito e verifica se ora tutto funziona normalmente!

Se dopo queste verifiche persistono errori come “Impossibile caricare foglio di stile”, torna al passaggio sul ripristino dei file oppure prosegui alla sezione successiva su ripristino e rollback.

Torna temporaneamente a un tema predefinito per verificare i problemi

Un modo semplice ed efficace per capire se il problema dipende davvero dal tuo tema WordPress non funzionante dopo aggiornamento è passare temporaneamente a un tema predefinito come Twenty Twenty-Three. Questo serve a isolare eventuali bug del tema attivo rispetto al core WordPress o ai plugin.

  1. Dal backend: vai su Aspetto > Temi. Attiva uno dei temi standard forniti da WordPress (es: Twenty Twenty-One, Twenty-Three).
  2. Se non puoi accedere all’admin: collega via FTP a /wp-content/themes/, carica una cartella di tema predefinito scaricata da wordpress.org.
  3. Dopodiché, apri wp-config.php e aggiungi questa riga sopra “/* That’s all, stop editing! */”:
    // forza tema predefinito
    define(‘WP_DEFAULT_THEME’, ‘twentytwentythree’);
  4. A questo punto visita il sito: se ora funziona, l’errore era proprio nel tema. Se persiste anche col tema standard, probabilmente c’è altro (plugin o core).
  5. Dopo i test, ricordati di rimuovere/commettere la riga appena aggiunta e riattivare normalmente il tuo tema una volta risolto l’errore.
Laptop aperto su scrivania con schermata di impostazioni caching WordPress visibile, ambiente di lavoro moderno

Esegui un rollback sicuro: come tornare alla versione precedente di tema o WordPress

Se tutti i tentativi precedenti falliscono – cioè il sito resta inutilizzabile dopo aver provato patch manuali, reset cache e disattivato i plugin – puoi tornare all’ultima versione funzionante usando il rollback. Il rollback consiste nel ripristinare automaticamente una versione precedente del core WordPress, di un plugin o di un tema. Ecco come fare senza rischiare danni collaterali:

  1. Esegui sempre prima un backup completo!
  2. Rollback del tema:
    Usa plugin affidabili come “WP Rollback”. Vai su Aspetto > Temi > clicca sul tuo tema > vedrai il pulsante “Rollback”: seleziona la versione precedente funzionante e conferma.
  3. Rollback di WordPress:
    Se il problema nasce da un aggiornamento del core: installa “WP Downgrade”, imposta la versione desiderata (es: 6.2), salva le modifiche e clicca su “Reinstalla”. Verifica subito se il sito torna operativo.
  4. Dopo rollback, svuota qualsiasi cache residua e riattiva i plugin uno alla volta per individuare eventuali altri conflitti.
  5. Controlla sempre i requisiti minimi di compatibilità indicati dagli sviluppatori del tema/plugin prima di procedere a nuovi upgrade!

Il rollback ti può salvare in emergenza ma non è una soluzione definitiva: cerca sempre versioni aggiornate e compatibili del tuo tema!

Cosa fare per prevenire futuri blocchi dopo aggiornamenti di temi WordPress

Nessuno vuole ritrovarsi ogni mese con un sito bloccato da errori dopo l’aggiornamento. Ecco alcune azioni preventive che consiglio sempre ai clienti SoccorsoWP.it che vogliono dormire sonni tranquilli:

  • Usa SEMPRE un child theme: così puoi personalizzare senza temere perdite durante update futuri.
  • Esegui backup completi programmati: almeno prima di ogni aggiornamento importante (plugin inclusi!). Consiglio UpdraftPlus per automazione cloud.
  • Testa gli aggiornamenti in staging: molti host offrono ambienti clone dove provare update senza rischiare nulla sul sito live.
  • Scegli temi affidabili e aggiornati regolarmente dagli sviluppatori: evita temi abbandonati da anni!
  • Tieni traccia delle personalizzazioni fatte direttamente nei file tema principale: meglio ancora… spostale tutte nel child theme!
  • Lavora con hosting affidabili e supporto tecnico pronto a intervenire in caso di urgenza.

Seguendo queste buone pratiche ridurrai drasticamente la possibilità che un semplice update trasformi il tuo sito in una pagina d’errore irriparabile!

Cosa posso fare se non riesco nemmeno ad accedere alla dashboard?

Niente panico! Usa l’accesso via FTP oppure File Manager sul pannello hosting. Puoi rinominare le cartelle dei plugin (/wp-content/plugins/ → /plugins.OFF/) oppure attivare temporaneamente temi predefiniti caricando manualmente le cartelle “Twenty” nella directory /wp-content/themes/. Così potrai almeno recuperare l’accesso all’amministrazione ed eseguire le procedure descritte sopra.

Aggiornando WordPress si sono corrotti i menu del mio tema: cosa faccio?

A volte gli update cambiano l’output HTML dei menu oppure le funzioni PHP utilizzate dal tuo vecchio tema. Prova a reimpostare i menu da Aspetto > Menu, oppure verifica se nel file functions.php sono state dichiarate funzioni deprecate compatibili solo con versioni precedenti di WordPress. In caso puoi valutare una revisione/aggiornamento del codice PHP specifico per i menu.

C’è modo rapido per vedere errori nascosti?

Sì! Modifica wp-config.php, trova la riga define(‘WP_DEBUG’, false); e cambiala in true. Così vedrai a schermo eventuali errori PHP generati dal tema/plugin difettoso. Ricorda però di tornare a false quando hai finito per non esporre dettagli tecnici ai visitatori!

Mantieni WordPress performante e sicuro dopo ogni aggiornamento

Ecco i punti chiave da ricordare ogni volta che affronti problemi con tema WordPress non funzionante dopo aggiornamento:

  • Controlla sempre i file essenziali del tema (style.css compreso)
  • Scollega plugin sospetti disattivandoli tutti e riattivandoli uno alla volta
  • Cancella tutta la cache (browser, plugin e CDN)
  • Pensa al futuro: lavora SEMPRE con child theme e backup regolari

Hai ancora dubbi o qualcosa non torna? Contatta subito l’assistenza SoccorsoWP.it by G Tech Group: ti aiutiamo noi direttamente! Se hai risolto grazie a questa guida condividila pure con chi si trova nella stessa situazione – oppure raccontaci nei commenti quale metodo ha funzionato meglio nel tuo caso!

Gianluca Gentile
Gianluca Gentile

My name is Gianluca Gentile, born in 1991. I have always had an immense passion for IT. Computers and the web, in fact, have become my inseparable adventure companions. So in 2012 I decided to transform my attitude and my skills into a "job". Through experience and professionalism I deal with restructuring and building the image of a company from scratch. Among my duties is the management of every phase of the creative process, meticulously taking care of every aspect of the advertising campaigns on the various media.

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