Come Ottimizzare i Core Web Vitals su WordPress in Modo Efficace
Hai notato che il tuo sito WordPress mostra segnali di lentezza, tempi di risposta lunghi o problemi di caricamento delle pagine? Forse hai già sentito parlare dei Core Web Vitals e hai scoperto che il tuo sito non supera questi importanti test di performance. Queste metriche sono fondamentali: Google le utilizza per valutare la qualità dell’esperienza utente sulle tue pagine, influenzando direttamente il posizionamento nei risultati di ricerca.
Ti spiego subito cosa sta accadendo: valori come LCP (Largest Contentful Paint), FID (First Input Delay) e CLS (Cumulative Layout Shift) sono sotto la soglia raccomandata. Questo significa che i tuoi visitatori rischiano di trovare il sito lento, poco reattivo o con elementi che si spostano mentre navigano. In questa guida pratica vedrai esattamente come ottimizzare i Core Web Vitals su WordPress, passo dopo passo, per garantire prestazioni elevate e un’esperienza utente impeccabile.
Dopo aver seguito le procedure che ti mostrerò, potrai misurare concretamente un miglioramento nei punteggi delle metriche chiave e garantirti un vantaggio SEO reale. Non importa il livello di esperienza: potrai applicare da subito i consigli pratici, individuare la causa principale dei rallentamenti e mettere in sicurezza il tuo sito WordPress.
Perché i Core Web Vitals Sono Cruciali per il Tuo Sito WordPress
I Core Web Vitals rappresentano il gruppo di metriche creato da Google per misurare la qualità dell’esperienza utente su un sito web. In particolare, queste metriche riguardano velocità di caricamento, interattività e stabilità visiva della pagina. Se trascuri questi aspetti, rischi di perdere posizionamento sui motori di ricerca e, soprattutto, di offrire una navigazione frustrante ai tuoi visitatori.
Ecco una panoramica delle principali metriche:
- LCP (Largest Contentful Paint): misura il tempo necessario affinché l’elemento più grande visibile in pagina venga caricato.
- FID (First Input Delay): quantifica la reattività del sito dal primo clic o interazione dell’utente.
- CLS (Cumulative Layout Shift): valuta quanto gli elementi della pagina si spostano durante il caricamento.
Google considera questi indicatori come fattori di ranking: se il tuo sito WordPress non raggiunge valori ottimali (LCP < 2,5s, FID < 100ms, CLS < 0,1), rischi di perdere visibilità e utenti. Ottimizzare i Core Web Vitals significa quindi assicurarti velocità, competitività e maggiore conversione.
Affrontiamo ora nel dettaglio le cause che ti stanno impedendo di ottenere buoni risultati.
Le Cause Più Comuni dei Problemi ai Core Web Vitals su WordPress
Prima di intervenire dovrai capire dove nascono i problemi. I fattori che impattano negativamente sulle metriche di Core Web Vitals possono essere molteplici, ma quasi sempre riconducibili ad alcuni elementi specifici:
- Tema WordPress troppo pesante: temi ricchi di script e risorse esterne possono rallentare sensibilmente il caricamento.
- Plugin non ottimizzati o obsoleti: plugin mal progettati o troppo numerosi causano conflitti e aumentano i tempi di risposta.
- Immagini non compresse o dimensionate male: file troppo grandi aumentano il tempo di LCP.
- JavaScript e CSS bloccanti: risorse che impediscono il rendering immediato della pagina e aumentano FID e LCP.
- Hosting inadeguato: server lenti o mal configurati peggiorano tutte le metriche di performance.
- Poor layout structure: elementi inseriti senza spazi riservati (ad esempio banner o font caricati in ritardo) generano alti valori di CLS.
Spesso il problema deriva dalla combinazione di più fattori: un tema pesante sommato a immagini non ottimizzate può portare a un LCP fuori soglia; plugin mal gestiti possono introdurre JavaScript aggiuntivo che peggiora FID. Per questo motivo occorre agire con metodo, testando ogni singolo passaggio.
Migliorare LCP: Riduci il Tempo di Caricamento Principale
LCP è la metrica che misura quanto velocemente viene visualizzato l’elemento più grande della pagina (spesso immagini o blocchi di testo principali). Se questa operazione richiede più di 2,5 secondi, Google lo considera insufficiente.
- Ottimizza le immagini: riduci peso e dimensioni delle immagini prima dell’upload utilizzando strumenti come TinyPNG o Imagify. Prediligi formati moderni come WebP.
- Implementa lazy load: attiva il caricamento differito delle immagini tramite plugin come WP Rocket o integrando la funzione nativa in WordPress (>= 5.5).
- Scegli hosting veloce: se il server è lento valuta soluzioni SSD o provider specializzati in WordPress.
- Minimizza CSS e JS: utilizza plugin come Autoptimize per comprimere e raggruppare file CSS/JS riducendo le richieste HTTP.
- Riduci le chiamate esterne: limita font o script esterni (Google Fonts, Analytics) che rallentano la visualizzazione.
- Verifica il tema: scegli template leggeri, aggiornati e ottimizzati lato performance (es. Astra, GeneratePress).
Esegui test con PageSpeed Insights o Lighthouse: identifica quale risorsa impatta maggiormente sul LCP ed intervieni miratamente.
Ottimizzare FID: Migliora la Reattività all’Input Utente
Les First Input Delay (FID) indica quanto velocemente il sito reagisce alla prima azione del visitatore (es. clic su un pulsante). Valori sopra 100 ms segnalano una scarsa reattività dovuta spesso a codice JavaScript pesante.
- Differisci l’esecuzione del JavaScript: utilizza plugin come Async JavaScript o ottimizza tramite WP Rocket l’opzione “carica JS in modo asincrono”. Questo permette alla pagina di apparire velocemente senza attendere l’esecuzione completa degli script.
- Rimuovi plugin inutilizzati: elimina tutti i plugin non essenziali. Ogni plugin attivo può introdurre codice JS addizionale e influire negativamente sul FID.
- Sposta script nel footer: tramite plugin o modifiche al tema, fa sì che gli script vengano caricati solo dopo il rendering del contenuto principale. Solitamente si modifica la funzione wp_enqueue_script(), aggiungendo ‘true’ come ultimo parametro per caricare nel footer.
- Aggiorna PHP e WordPress: utilizza sempre una versione aggiornata di WordPress (consigliata >= 6.x) e PHP (>= 8.0) per sfruttare miglioramenti prestazionali significativi.
- Controlla i conflitti: disattiva temporaneamente tutti i plugin e riattivali uno per uno per trovare quelli responsabili dei rallentamenti all’input.
Dopo ogni modifica testa nuovamente il sito con strumenti come Lighthouse per valutare il miglioramento del FID. Ricorda: anche piccoli miglioramenti fanno la differenza sulle statistiche generali del sito.
Migliorare CLS: Elimina gli Spostamenti Visivi indesiderati
Les Cumulative Layout Shift (CLS) misura quanto si spostano gli elementi della pagina durante il caricamento. Un valore alto genera confusione nell’utente (ad esempio, pulsanti che cambiano posizione mentre si sta cliccando).
- Dichiara sempre larghezza e altezza delle immagini: imposta attributi width e height su ogni tag <img> oppure usa plugin come Add Missing Image Dimensions. Così lo spazio viene riservato da subito ed eviti spostamenti improvvisi.
- Aggiungi placeholder agli embed: riserva uno spazio per video YouTube, mappe Google o altri contenuti incorporati fin dal caricamento della pagina (puoi usare wrapper div con dimensione fissa via CSS).
- Evitare inserimenti dinamici tardivi: banner pubblicitari o popup devono avere già spazi definiti nel layout anche quando appaiono in ritardo.
- Scegli font system o caricamento asincrono: i font esterni possono causare flash di testo non stilizzato. Usa opzioni come swap nei CSS per evitare cambi repentini al caricamento del font.
- Aggiorna sempre temi e page builder: vecchie versioni possono inserire elementi dinamici senza riservare spazio sufficiente in pagina.

Dopo l’intervento verifica sempre tramite PageSpeed Insights se la variazione del layout è rientrata nei limiti (sotto 0,1 punto CLS).
Esempio Pratico: Ottimizzazione Completa Step-by-Step su WordPress
Ecco una procedura dettagliata se vuoi fare una revisione completa del tuo sito WordPress per i Core Web Vitals. Segui questi passaggi sequenziali:
- Crea un backup completo del sito: utilizza plugin come UpdraftPlus prima di intervenire—così puoi sempre ripristinare se qualcosa va storto.
- Esegui una scansione PageSpeed Insights: annota i valori LCP, FID e CLS identificando dove si concentrano i problemi principali.
- Sostituisci tema pesante: se usi temi ricchi di animazioni/scarso supporto mobile passa a uno leggero come Astra, GeneratePress o Neve.
- Sostituisci plugin problematici: disinstalla plugin non aggiornati o notoriamente pesanti (es. vecchi page builder).
- Aggiungi plugin dedicati alla cache: installa WP Rocket o W3 Total Cache e abilita tutte le opzioni relative a minificazione CSS/JS e caricamento differito delle immagini/script.
- Sostituisci tutte le immagini grandi con versioni WebP: puoi usare ShortPixel o Imagify per convertirle in pochi clic direttamente dalla libreria media WordPress.
- Dichiarazione dimensioni immagini/embed: modifica manualmente i tag <img> dove serve oppure usa plugin specifici come Add Missing Image Dimensions.
- Differisci JS non critico: configura Async JavaScript per caricare in modo asincrono tutti gli script non essenziali al rendering iniziale.
- Aggiorna WordPress e PHP: assicurati che sia installata almeno la versione 6.0 di WordPress e PHP 8.x per performance massime e piena compatibilità plugin recenti.
Dopo ogni step, effettua una scansione per verificare i progressi sulle singole metriche. Se noti ancora problemi persistenti puoi ulteriormente segmentare le prove disattivando plugin uno ad uno oppure passando temporaneamente a un tema base come Twenty Twenty-One per isolare la causa principale.
Migliori Plugin e Strumenti per Ottimizzare Core Web Vitals su WordPress
I plugin giusti possono aiutarti a raggiungere risultati notevoli senza richiedere interventi tecnici complessi. Ecco alcune soluzioni efficaci per migliorare rapidamente le tue metriche Core Web Vitals:
- WP Rocket : completo per cache, minificazione CSS/JS, lazy load immagini e pre-caricamento risorse critiche. Facile da configurare anche per chi non è esperto.
- Optimisation automatique : ideale per comprimere file CSS/JS/HTML e aggregarli in pochi file ottimizzati.
- Imagify/ShortPixel: specializzati nella compressione immagini WebP senza perdita visibile di qualità.
- Async JavaScript: perfetto per differire javascript non critico e migliorare FID/LCP.
- Add Missing Image Dimensions: automatizza l’inserimento delle dimensioni mancanti nelle immagini HTML, fondamentale per abbattere CLS.

Tieni presente che una combinazione troppo aggressiva di plugin può generare conflitti. Installa una sola soluzione per tipo e configura le varie opzioni partendo da quelle suggerite dagli strumenti PageSpeed Insights/Lighthouse secondo le criticità reali del tuo sito.
Cosa Fare se Ottimizzare Core Web Vitals Non Porta Risultati Attesi
Purtroppo non sempre bastano pochi interventi per vedere subito i risultati sperati sui Core Web Vitals WordPress. Ecco alcuni casi particolari e strategie alternative da provare se i valori restano scarsi:
- Cambia hosting provider: se tutto è stato ottimizzato ma i tempi restano alti, valuta soluzioni gestite specifiche per WordPress (Kinsta, SiteGround, Aruba Business con PHP veloce).
- Cambia CDN: integra servizi come Cloudflare per servire immagini/statici da server vicini agli utenti finali riducendo latenza globale.
- Sostituisci page builder vecchi: Elementor e WPBakery versione vecchia possono rallentare molto. Aggiorna sempre all’ultima release stabile oppure passa a builder più leggeri (Gutenberg nativo).
- Dopo ogni cambio importante esegui nuovi controlli via PageSpeed Insights/Lighthouse;
- If dopo tutto questo ancora hai problemi gravi, fatti aiutare da un tecnico esperto: spesso ci sono conflitti meno visibili tra plugin/tema/server!