{"id":25697,"date":"2026-03-30T10:00:00","date_gmt":"2026-03-30T09:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/soccorsowp.it\/blog\/?p=25697"},"modified":"2026-03-30T10:00:00","modified_gmt":"2026-03-30T09:00:00","slug":"migrare-wordpress-nuovo-hosting","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/soccorsowp.it\/blog\/migrare-wordpress-nuovo-hosting\/","title":{"rendered":"Come migrare WordPress su un nuovo hosting senza downtime"},"content":{"rendered":"<h1>Come migrare WordPress su un nuovo hosting senza downtime<\/h1>\n<p>Hai deciso di cambiare hosting per il tuo sito <a href=\"https:\/\/soccorsowp.it\/blog\/blocco-di-contenuti-opt-in-per-wordpress\/\">WordPress<\/a>? Che sia per prestazioni migliori, supporto pi\u00f9 reattivo o costi pi\u00f9 bassi, la <strong>migrazione WordPress<\/strong> \u00e8 un&#8217;operazione delicata che richiede attenzione. Un errore pu\u00f2 causare ore di downtime, link rotti o perdita di dati. In questa guida ti mostro come <strong>migrare WordPress su un nuovo hosting<\/strong> in modo sicuro, passo dopo passo, mantenendo il sito attivo durante tutto il processo.<\/p>\n<h2>Preparazione: cosa fare prima della migrazione<\/h2>\n<p>Prima di iniziare la migrazione vera e propria, ci sono alcuni passaggi fondamentali:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Fai un backup completo:<\/strong> esporta tutti i file e il database dal server attuale. \u00c8 la tua rete di sicurezza in caso di problemi.<\/li>\n<li><strong>Verifica i requisiti del nuovo hosting:<\/strong> controlla che supporti la stessa versione di PHP (o superiore), MySQL\/MariaDB e che abbia le estensioni PHP necessarie (cURL, mbstring, imagick).<\/li>\n<li><strong>Annota le configurazioni personalizzate:<\/strong> regole .htaccess custom, configurazioni server specifiche, certificati SSL, cronjob attivi.<\/li>\n<li><strong>Riduci il TTL del DNS:<\/strong> almeno 24-48 ore prima della migrazione, abbassa il TTL dei <a href=\"https:\/\/soccorsowp.it\/blog\/bloccare-spam-e-phishing-con-i-dns\/\">record DNS<\/a> a 300 secondi (5 minuti). Questo velocizzer\u00e0 la propagazione quando cambierai i nameserver.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Metodo 1: migrazione manuale via FTP e database<\/h2>\n<p>Il metodo manuale ti d\u00e0 il controllo completo su ogni passaggio. \u00c8 il pi\u00f9 affidabile per siti complessi.<\/p>\n<h3>Esportare i file dal vecchio hosting<\/h3>\n<p>Collegati al vecchio server via FTP o SSH e scarica tutta la cartella di WordPress. Se hai accesso SSH, crea un archivio compresso per velocizzare il download:<\/p>\n<pre>cd \/var\/www\/html\/\ntar -czf ~\/wordpress-export.tar.gz .<\/pre>\n<p>Scarica l&#8217;archivio con <span style=\"font-family: monospace\">scp<\/span> o via FTP. Se usi solo FTP, scarica l&#8217;intera cartella ricorsivamente con il tuo client FTP.<\/p>\n<h3>Esportare il database<\/h3>\n<p>Accedi a phpMyAdmin dal vecchio hosting e usa la funzione <strong>Esporta<\/strong> con formato SQL. In alternativa, da SSH:<\/p>\n<pre>mysqldump -u utente_db -p nome_database &gt; ~\/database-export.sql<\/pre>\n<h3>Caricare i file sul nuovo hosting<\/h3>\n<p>Collegati al nuovo server via FTP o SSH e carica i file nella document root. Se hai l&#8217;archivio compresso:<\/p>\n<pre>scp wordpress-export.tar.gz utente@nuovo-server:~\/\nssh utente@nuovo-server\ncd \/var\/www\/html\/\ntar -xzf ~\/wordpress-export.tar.gz<\/pre>\n<h3>Importare il database<\/h3>\n<p>Crea un nuovo database e un utente nel pannello del nuovo hosting. Poi importa il dump SQL:<\/p>\n<pre>mysql -u nuovo_utente -p nuovo_database &lt; ~\/database-export.sql<\/pre>\n<h3>Aggiornare wp-config.php<\/h3>\n<p>Modifica il file <span style=\"font-family: monospace\">wp-config.php<\/span> con le credenziali del nuovo database:<\/p>\n<pre>define('DB_NAME', 'nuovo_database');\ndefine('DB_USER', 'nuovo_utente');\ndefine('DB_PASSWORD', 'nuova_password');\ndefine('DB_HOST', 'localhost');<\/pre>\n<p>Verifica che <span style=\"font-family: monospace\">DB_HOST<\/span> sia corretto per il nuovo hosting. Alcuni provider usano un hostname specifico invece di <span style=\"font-family: monospace\">localhost<\/span>.<\/p>\n<h2>Metodo 2: migrazione con plugin<\/h2>\n<p>Se preferisci evitare operazioni manuali, i <strong>plugin di migrazione<\/strong> automatizzano gran parte del processo. Le opzioni pi\u00f9 affidabili sono:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>All-in-One WP Migration:<\/strong> il pi\u00f9 semplice da usare. Esporta tutto in un unico file che importi sul nuovo sito. Limite di 512 MB nella versione gratuita.<\/li>\n<li><strong>Duplicator:<\/strong> crea un pacchetto con file e database pi\u00f9 un installer PHP. Ideale per migrazioni manuali assistite.<\/li>\n<li><strong>UpdraftPlus:<\/strong> principalmente un plugin di backup, ma pu\u00f2 essere usato per migrare trasferendo il backup sul nuovo server e ripristinandolo.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il processo con plugin \u00e8 generalmente: installa il plugin sul vecchio sito, esporta, installa WordPress pulito sul nuovo hosting, installa lo stesso plugin e importa. Attenzione al limite di upload del nuovo hosting: se il file esportato supera il limite PHP, dovrai aumentare <span style=\"font-family: monospace\">upload_max_filesize<\/span> e <span style=\"font-family: monospace\">post_max_size<\/span> nel php.ini.<\/p>\n<h2>Testare il sito prima di cambiare il DNS<\/h2>\n<p>Questo \u00e8 il passaggio che evita il downtime. Prima di puntare il dominio al nuovo hosting, verifica che tutto funzioni. Ci sono due modi per farlo:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Modifica il file hosts locale:<\/strong> sul tuo computer, modifica il file <span style=\"font-family: monospace\">hosts<\/span> per puntare il dominio all&#8217;IP del nuovo server. Su Mac\/Linux: <span style=\"font-family: monospace\">\/etc\/hosts<\/span>. Su Windows: <span style=\"font-family: monospace\">C:WindowsSystem32driversetchosts<\/span>. Aggiungi la riga: <span style=\"font-family: monospace\">123.456.789.0 tuodominio.it<\/span><\/li>\n<li><strong>Usa un URL temporaneo:<\/strong> molti hosting offrono un URL temporaneo (tipo <span style=\"font-family: monospace\">server123.tuohosting.com\/~account<\/span>) per testare il sito prima della migrazione DNS.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Controlla tutte le pagine principali, il pannello admin, i form di contatto e le funzionalit\u00e0 critiche. Verifica che le immagini si carichino correttamente e che non ci siano errori nella console del browser.<\/p>\n<h2>Cambiare i DNS e completare la migrazione<\/h2>\n<p>Quando il sito funziona perfettamente sul nuovo hosting, \u00e8 il momento di aggiornare i DNS. Vai nel pannello del registrar del dominio e modifica i <strong>nameserver<\/strong> o i record A\/CNAME per puntare al nuovo server. Se hai ridotto il TTL in anticipo, la propagazione sar\u00e0 rapida (minuti anzich\u00e9 ore).<\/p>\n<p>Dopo aver aggiornato i DNS, monitora il sito per le successive 24-48 ore. Alcuni visitatori potrebbero ancora raggiungere il vecchio server durante la propagazione. Per questo motivo, non cancellare i file dal vecchio hosting per almeno 48 ore dopo il cambio DNS.<\/p>\n<h2>Configurare il certificato SSL sul nuovo hosting<\/h2>\n<p>Se il vecchio hosting aveva un <strong>certificato SSL<\/strong> (il sito usava HTTPS), devi configurarlo anche sul nuovo server. La maggior parte degli hosting moderni offre certificati Let&#8217;s Encrypt gratuiti attivabili dal pannello di controllo. Attiva il certificato SSL prima di cambiare i DNS, in modo che quando i visitatori arrivano sul nuovo server trovino gi\u00e0 la connessione sicura. Se il certificato non \u00e8 pronto, i browser mostreranno un avviso di sicurezza che spaventer\u00e0 i visitatori.<\/p>\n<h2>Checklist post-migrazione<\/h2>\n<p>Dopo aver completato la migrazione e il cambio DNS, segui questa checklist per assicurarti che tutto sia in ordine:<\/p>\n<ol>\n<li>Verifica che tutte le pagine si carichino correttamente senza errori.<\/li>\n<li>Controlla che le immagini e i media siano visibili.<\/li>\n<li>Testa il form di contatto e verifica che le email arrivino.<\/li>\n<li>Verifica che il certificato SSL sia attivo e funzionante (lucchetto verde nel browser).<\/li>\n<li>Controlla le performance del sito con Google PageSpeed Insights.<\/li>\n<li>Rigenera i permalink salvando le impostazioni.<\/li>\n<li>Svuota tutte le cache (plugin cache, CDN, browser).<\/li>\n<li>Verifica che i cronjob di WordPress funzionino (backup automatici, pubblicazioni programmate).<\/li>\n<li>Aggiorna Google Search Console con eventuali nuove configurazioni.<\/li>\n<\/ol>\n<h2>Problemi comuni dopo la migrazione<\/h2>\n<ul>\n<li><strong>Errore di connessione al database:<\/strong> le credenziali in wp-config.php non corrispondono a quelle del nuovo database.<\/li>\n<li><strong>Link interni rotti:<\/strong> se l&#8217;URL del sito \u00e8 cambiato, devi aggiornare i riferimenti nel database. Usa WP-CLI: <span style=\"font-family: monospace\">wp search-replace &#8216;vecchio-url.it&#8217; &#8216;nuovo-url.it&#8217;<\/span><\/li>\n<li><strong>Permalink non funzionanti:<\/strong> rigenera i permalink da Impostazioni &gt; Permalink e salva senza modificare nulla.<\/li>\n<li><strong>Email non funzionanti:<\/strong> configura i record MX e SPF nel nuovo DNS se usi email associate al dominio.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>La migrazione ti sembra troppo complicata?<\/h2>\n<p>Il team di <strong><a href=\"https:\/\/soccorsowp.it\/blog\/i-migliori-plugin-woocommerce-per-dominare-il-black-friday\/\">SoccorsoWP<\/a><\/strong> esegue migrazioni WordPress professionali con zero downtime. Ci occupiamo di tutto: backup, trasferimento, test e cambio DNS. <a href=\"https:\/\/soccorsowp.it\/ticket\/\">Apri un ticket<\/a> e trasferisci il tuo sito senza rischi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come migrare WordPress su un nuovo hosting senza downtime Hai deciso di cambiare hosting per il tuo sito WordPress? 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